Il palazzetto era una bolgia, spalti pieni, tamburi martellanti e un’energia che sembrava far tremare il parquet. Sporting Sala Consilina e Roma 1927 hanno dato vita a una battaglia fisica, intensa, tirata dal primo all’ultimo minuto. I gialloverdi hanno messo tutto quello che avevano, ma non è bastato per frenare una Roma aggressiva e cinica nelle occasioni chiave.
Purtroppo, più della qualità tecnica o della forza delle due squadre, a lasciare il segno è stata una direzione arbitrale che ha indirizzato il match in modo evidente. In un campionato dove ogni punto pesa, vedere un incontro di questo livello compromesso da decisioni incoerenti è un brutto segnale per tutto il movimento. Sul campo abbiamo perso 1-3, ma chi ha davvero fatto un passo indietro è stato il futsal italiano, che merita partite decise dai giocatori, non dai fischietti.
Lo spogliatoio resta compatto, orgoglioso e determinato. La classifica si riapre ma la strada è lunga e noi siamo convinti che questa squadra abbia ancora tante emozioni da regalarci.
Primo Tempo
7°
Vidal (Sporting Sala Consilina)
8°
Biscossi (Roma 1927)
12°
João Miguel (Roma 1927)
Secondo Tempo
11°
Avellino (Roma 1927)
11°
Arillo (R) (Sporting Sala Consilina)
17°
Fortino (Roma 1927)
19°
Igor (Sporting Sala Consilina)
Ufficio Stampa
Sporting Sala Consilina


